Profil de ILARIA AKA JANG...space of jangaPhotosBlogListesPlus ![]() | Aide |
|
20 juin malinconiaLa malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare
ti culla dolcemente la malinconia si balla come un lento la puoi stringere in silenzio e sentire tutto dentro è sentirsi vicini e anche lontani è viaggiare stando fermi è vivere altre vite è sentirsi in volo dentro gli aereoplani sulle navi illuminate sui treni che vedi passare ha la luce calda e rossa di un tramonto di un giorno ferito che non vuole morire mai sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va il sogno che si mischia alla realtà puoi scambiarla per tristezza ma e’ solo l’anima che sa che anche il dolore servirà e si ferma un attimo a consolare il pianto del mondo ferito che non vuol morire mai e perdersi tra le dune del deserto tra le onde in mare aperto anche dentro questa città e sentire che tutto si può perdonare, che tutto è sempre uguale cioè che tutto può cambiare è stare in silenzio ad ascoltare e sentire che può esere dolce un giorno anche morire nella luce calda e rossa di un tramonto di un giorno ferito che non vuole morire mai sembra quasi la felicità sembra quasi l’anima che va il sogno che si mischia alla realtà puoi scambiarla per tristezza ma è solo l’anima che sa che anche il dolore passerà e si ferma un attimo a consolare il pianto di un amore ferito che non vuole morire mai.
18 juin BY PROF. GALIZIZ"Ed ecco qui anche me... Che dire: innanzitutto ti ringrazio per avermi scritto, dimostrandomi il tuo affetto, anche in questo momento in cui avresti pure il diritto di stampare anche la mia faccia sulla parete e tirarci sopra tutte le freccette... Ben vengano le lacrime: ora piangi, piangi quanto vuoi e quanto ne hai bisogno. Piangi perché desideri sfogarti, piangi perché vuoi arrabbiarti con gli altri e con te stessa, ma poi.. poi asciuga quelle lacrime e dì "basta". Basta alla rabbia, basta agli errori commessi... e guarda avanti: questa esperienza, pur brutta, può e deve aiutarti a crescere e può davvero farti maturare tanto. Dammi retta: lascia perdere ogni rancore, anche con te stessa, e cerca di razionalizzare la situazione. Raduna tutta la serenità necessaria ad affrontare con più grinta, energia e consapevolezza il prossimo anno. Sono certa che un giorno racconterai con un sorriso ai tuoi figli o ad amici di questo... "incidente di percorso".. E' una brutta esperienza, è vero, ma non è una tragedia, perché puoi senz'altro fare milioni di passi avanti e dimostrare, innanzitutto a te stessa, quindi a quanti ti circondano, che sei e resti una persona speciale e unica, che ha il diritto, e il dovere, di impegnare tutta se stessa nel raggiungere i propri obiettivi. Io ci sono, ora... e quando vuoi. Un abbraccio, Mariantonietta" |
|
|