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27 juillet

cos'è la vita?

Per condurre una vita serena bisogna affrontarla come una battaglia…non bisogna mai arrendersi davanti ai problemi ma bisogna cercare il principio dell’enigma e cercare di risolverlo!io stò lottando contro i problemi che si abbattono davanti al mio cammino,alla mia strada!per ora ho avuto poche soddisfazioni dalla vita,forse perché ancora non sono abbastanza grande per poterle creare al meglio…però sono orgogliosa di aver cambiato alcune persone!forse le carte che uso di più sono la simpatia,la generosità e le fiducia!a volte però non sempre funzionano, soprattutto con le persone che non capiscono il significato di esse!io non ho molti amici (intendendo amici veri!)…e non capisco ancora perché!forse perché non sono faschion?o forse perchè non mi piace costantino?o forse perchè a volte prima di fare c****e ci penso due volte?per esempio molte persone in passato mi hanno chiesto se volevo provare a fumare…io semplicemente cio pensato su e poi ho risposto come ritenevo giusto cioè no!quelle persone che me l’hanno chiesto sicuramente non mi volevano bene!io dico sempre: pochi ma buoni…questo perché ho solo tre amiche fedeli e sincere e altri pochi amici…la cosa mi rattrista un po’ perché sin da piccola ho desiderato tanti amici su cui potevo contare!molte persone anno abusato della mia personalità e quello che non sono ancora riuscita a capire è cosa ho che non và!ma tutto questo non importa…io cammino per la mia strada e gli altri per la loro!intanto inizio a costruire le basi della mia vita e a rincorrere sogni (alcuni spero non si realizzino mai!senno che sogni sarebbero)!e qui termino dicendo:buona vita a tutti belli,brutti,simpatici,antipatici ma soprattutto quelli come me che non si fermano davanti a niente!
peace

buffausu sa birra!!!testo dei maloscantores!

FAI Bì BIRRA

 

oi !

deu no cumprendu poitta

dognia tanti ndi bessidi calincunu conca de minka

chi si pigada po culu a tottusu!! ahhahahah!!! aicci è !!!

non c'è unu gazzu de arriri !!! tocca a si buffai scetti impizzusu !!!!

trad.

io non capisco perche ogni tanto esce fuori una testa di cazzo

che ci prende per il culo a tutti ! ahahahahaha e cosi !

non c’è un cazzo da ridere…facciamoci una bevuta su sta cosa!

 

 

buffausu sa birra \ birra \ birra \

beviamo la birra , birra , birra, birra

 

deu , de pitticheddu mi buffammu unu litru e binu \\

torrammu a dommu e poi cacciammu in su lavandinu \

non appu mai smittiu una di de mi imbriagai \

e giai mincazzammu pagu \ chi no ci fia de buffai \

 

castiendi is attrus  parrianta  \ tottu dei scimprottus \

mi domandammu chi dommu in soru  \ bolantasa cazzottus \

s' uttima borta chi babbai è andau a lettu  cun mammai \

da donada ua craccad'è minca fiada accant'è d arrogai...

e fradi miu ma domandau cantu fiada graiiii \

cust attru e tottu accallonau e bai a si ddu spiegai \

immoi chi e giai spacciau su binu \  ma sa birra e bella  frida \

in dommu o in sa ruga \  fragaaa

buffausu sa birra \ birra \ birra \ birra \ birra

buffausu buffausu buffausu sa birra \

 

io da piccolo mi bevevo un litro di vino

tornavo a casa e poi vomitavo nel lavandino

non ho mai smesso un giorno di ubriacarmi

e mi incazzavo troppo quando non c’era da bere!

Guardando gli altri sembravano tutti degli idioti

E mi chiedevo se in casa loro volavano cazzotti

L’ultima volta che mio padre è andato a letto con mia madre

Gli ha dato un colpo di minchia che quasi la rompeva

E mio fratello mi ha chiesto quanto era pesante ( il colpo di minchia )

Ma quello è tutto deficiente è difficile anche spiegarglielo

Ed ora che è finito il vino ma la birra è bella fresca

In casa, nella strada fraga( odore di merda )

 

Rit - beviamo la birra , birra , birra, birra

 

 

 

 

de picciokkeddu for'è conca femmu u casinu \

buffammu tottus is damiggianas de su bixinu \

ancora oi portu  problemas a socializzai \

ma chi arribbanta burricas \ di ongu sa minca a basai \

po sa birra FRISCA \ ma pigau a sa brenti raga \

mo ci mollu una gagara \ posu nasu a culu e  fraga \

non s agattada sa ruga \ de sighiri in custu logu \

ma andu \ bandu \ a tottu birra \

has comporau su cd  immoi du imparasa ammarolla \

no chasi cumprendiu u gazzu poitta è tottu burrumballa \

sona pru unu stamp'è cù  candu donada sa vibra \

no buffausu coca colla innoi ...............

 

da piccolo ero fuori di testa è facevo solo casini

bevevo anche dalla damigiana del vicino

ed ancora oggi ho problemi a socializzare

ma se arrivano troie gli do la minchia da baciare

versa birra fresca , mi ha preso alla panza raga

non trovo si trova una strada da seguire in questo posto

ma vado, vado a tutta birra

hai comprato il cd e ora lo impari per forza

non ci hai capito un cazzo perché son tutte cazzate

 suona piu un  buco del culo quando gli mandi la vibrazione

non beviamo coca cola qui …ma

 

Rit - beviamo la birra , birra , birra, birra

 


IMMOI

CHI SES TOTTU INCIUSTU

CHASI BUFFAU UN ATTRU FUSTU

FAIMI S' UTTIMU SFURZU

E BUFFADì UNA BECKS

SEMPRI SU SOLITU DISCURSU

M AGATTASA A SU KIOSKU

SEZZiU A PIGAI SU FRISKU

 SEMPRI AFFEXIAU Pèèèèèè|

 

BUFFU SA BIRRA AGGIRU

BUFFU SA BIRRA AI PARTI

PORTA SU PARTEOLLA N'DI BUFFU QUATTRO QUARTI

NON VOGLIO FARTI BERE  \ SE TU NON NE VUOI BERE \

CHI BOLIS BUFFA A BRUNCU TANTO NE HO LE PALLE PIENE ...

NON MI DOMMANDISI ITTA C'ESTI DENTRO ALLE BOTTI \

PREN'è PASSIONI PO SU SUCCI  DI  PIRICCOCCHI  \

CAMBIU S'OLLU  \ CAMBIU BARRI  \ CAMBIA.... ZIRAAA  \

MI DONGU UN ATTRA SURRA DE BIRRAAAA \

 

Adesso che sei tutto bagnato

Ed hai bevuto un’altro fusto di birra

Fammi un ultimo sforzo

E beviti anche una becks

Sempre il solito discorso

Mi trovi nel chiosco

A prendere il fresco

Sempre messo male

Bevo la birra in giro

Bevo la birra ai party

Porta il parteolla ( vino sardo ) ne bevo quattro quarti

Non voglio farti bere , se tu non ne vuoi bere

Se vuoi bevi dalla bottiglia che ne ho le palle piene

Non chiedermi cosa c’è dentro le botti

Pieno di ardore per il succo delle albicocche ( le fighe )

Cambio olio, cambio bar , cambia minchia

Io mi do una randellata di birra

 

 

PU-BU-SA  fragh'e PUBUSA

CANDU BUFFU SA BI-SA -I- SA- DOPPIA ERRE -A

PU-BU-SA  fragh'e PUBUSA

CANDU BUFFU SA BI-SA -I- SA- DOPPIA ERRE -A

ICNUSA SCETTI  ICNUSA

CANDU BUFFU SA BI-SA -I- SA- DOPPIA ERRE -A

ICNUSA SCETTI  ICNUSA

CANDU BUFFU SA BI-SA -I- SA- DOPPIA ERRE -A

 

Minchia, puzza di minchia

Quando bevo la b  - la i – la doppia erre – a

Minchia, puzza di minchia

Quando bevo la b  - la i – la doppia erre – a

ichnusa  solo ichnusa  ( birra sarda )

quando bevo la b  - la i – la doppia erre – a

ichnusa  solo ichnusa  ( birra sarda )

quando bevo la b  - la i – la doppia erre – a

25 juillet

sangue misto

I Sangue Misto sono stati un gruppo hip hop italiano, costituito da:

Biografia

I Sangue misto nascono dalle ceneri del gruppo Isola Posse All Stars, nato a Bologna nei primi anni 1990 e tra i primi collettivi a diffondere l'hip hop in italiano, assieme all'Onda Rosse Posse, modelli nello stile di rap e nella struttura delle posse, presto copiati un po' su tutto il territorio nazionale. Inizialmente composto da 6 membri, il gruppo aveva come "sede" uno stodico centro sociale bolognese: l'Isola del Kantiere. Dopo vari concerti sempre nel contesto dei centri sociali, il gruppo si sciolse per i motivi che Neffa espresse in un'intervista ad Aelle: [...] anche se era una figata stare in sette e andare in giro, dopo due anni che vai in giro impari anche, e forse la cosa inizia a starti un po' stretta.

La prima formazione dei Sangue Misto comprende Papa Ricky, Dj Fabbri, Gopher D e Deda, ma l'orientamento reggae e raggamuffin' dei primi tre li porta ad intraprendere strade soliste, mentre Deda, più orientato all'hip hop, si unisce a Gruff e Neffa per continuare il progetto. Gruff ha già pubblicato La Rapadopa in cui partecipano ottimi rapper della scena nazionale quali Kaos, Esa e gli stessi Deda e Neffa, capaci di un hip hop fatto da persone che in comune hanno la passione per il rap sentito, originale, lontano da logiche commerciali.

Nel 1994 prende quindi forma il vero e definitivo progetto Sanguemisto, che conduce i tre membri alla realizzazione di SxM, dallo stile ispirato all'americano senza arrivare a livelli di pedissequa copiatura. L'underground impara ad adorarli, facendoli diventare uno tra i gruppi più imitati in assoluto da chi vorrà fare rap in Italia, una sorta di passaggio obbligato che a distanza di più di dieci anni risulta ancora attuale. A causa della distribuzione Century Vox, SxM ha qualche problema di commercializzazione, così come il successivo album solista di Neffa, sugli scaffali solo dopo circa un anno dalla sua realizzazione.

A proposito della loro collaborazione con i Casino Royale, con il remix di Cose Difficili, il giornale Rumore ha scritto che si è trattato dell'incontro tra i due migliori gruppi oggi in Italia. Poco dopo questo featuring il gruppo praticamente si divide ed i componenti si dedicano a carriere soliste.

23 juillet

 ***REGGAE***
 
       VIBES
 
 
22 juillet

...

**PECORINO SARDO**
21 juillet

è vero hh?

Dunque, dunque... l'hip hop italiano. Argomento spinoso, non credete?
Su
it.arti.musica ogni mese si presenta qualcuno che accusa gli scarsi bboys (insomma, i ragazzi che si sono messi in gioco, vivendo l'hiphop e magari partecipandovi) di essere dei fan sfegatati degli Articolo 31 e dei Sottotono.
Beh, l'hiphop e il rap italiano non sono questi, e probabilmente i due gruppi che ho citato non possono neanche essere considerati appartenenti a questa cultura; evito di nominare ibridi poco chiari quali MikiMix (e' andato anche a San Remo!!!), Dj Flash (per intenderci, quello che cantava "Un Lorenzo c'e' gia'"), B-Nario e lo stesso Jovanotti (che e' si bravo, ma comunque non rappa, non e' come si dice in gergo un mc, cioe' un master of cerimonies, colui che regge il microfono e con stile, dopo un'attento studio della metrica, canta), perche' credo abbiate capito che non sono affato parte della scena.

Allora, messe in chiaro queste cose, di che si parla?
partiamo!

LA SCENA HIPHOP ITALIANA cap.1

Bene, la domanda che ci si dovrebbe porre dopo quello che ho scritto nel cappello e' perche' mai gli Art31 e i Sottotono non possono essere considerati a pieno titolo facenti parte dell'hiphop, e perche' mai la maggior parte dei bboys convinti li odia.
La questione non e' semplice, bisogna fare un piccolo ex-cursus.

Gli Art31 sono usciti nel '93 con Strade di Citta', un buon cd, capace di toccare varie tematiche che solo pochi prima avevano trattato. Dopo l'Intro che spiega il significato di Articolo 31(e' un articolo della costituzione irlandese che sancisce la liberta' di parola di ognuno), si parte con Strada di Citta' con un featuring di Chief, una descrizione della realta' urbana ("...per far si che ti rispetti e che ti lasci il tuo spazio, spazio per cui molti hanno combattuto con armi diverse ma con un solo scopo, con una bombola e una tavola con quattro ruote sotto, alla ricerca assatanata di una liberta' negata fermata da regole da far crollare ed e' alto il prezzo da pagare..."), per poi passare all'argomento piuttosto spinoso della "limitazione della liberta' di parola" con Fotti la censura ("...chiaro, forte e chiaro mi esprimo, se per me sei stronzo, stronzo ti dico! Rifiuta i mezzi termini, combatti chi ti oscura, grida la tua rabbia e fotti la censura..."), alla cruda realta' di quartiere, dei pestaggi e delle vendette.
Tra le altre spiccavano anche un paio di canzoni con basi non campionate ma suonate dal vivo, e una con la base letteralmente RUBATA da Notorius B.I.G..

Parallela a queste canzoni tutto sommato serie, e comunque valide dal punto di vista culturale, ce n'era una, che ricordo di non aver mai ascoltato molto.
E' un pezzo di stile "party", e a demenzialita' siamo sui livelli dei TAMPAX (un gruppo di punk demenziale del cremonese), senza nulla togliere a quest'ultimi, per carita'; la canzone incriminata e' "Tocca qui": imperniata su doppi sensi, J.Ax faceva sfoggio di rime assurde, anni luce lontane dalla qualita' del resto del cd. Il problema e' che con quella canzoncina sono usciti dall'underground italiano per assaporare il gusto dell'essere ON AIR... il problema e' che se erano cresciuti con certe idee nel sottosuolo musicale milanese, appena hanno visto la luce, sono stati in grado di rinnegare il 75% di quello che avevano detto in Strade di Citta'.

Ormai siamo nel 1994 e gli Articolo 31 hanno ben capito quale fosse la strada da seguire...

Alzo gli occhi al cielo e vedo il buio, la mia strada adesso e' a un bivio, da una parte l'hiphop serio, dall'altra parte c'e' il denaro.
E seguo il mio sentiero, anche se non porta in alto, forse hai gia' capito quale strada ho scelto, scelgo l'asfalto.
Rifaccio cio' che ho fatto prima, scrivo la mia rima ancora dieci volte, cento volte, seguo le mie scelte.

-Kaos

Beh, questo e' Kaos, partito con i Radical Stuff, dall'86 che non tradisce cio' che ha sempre detto.
Gli Articolo 31 invece hanno scelto il denaro, e sono usciti con Maria Maria, che ha sancito la loro fine dal punto di vista dell'hiphop. Il resto di Messa di vespiri e' piuttosto fiacco, i temi che trattano sono superficiali e le metriche putroppo lontane da Strade di citta'. Da notare la mancanza di featuring da parte di Chief, ma ci sono delle "new entry": Zippo e Space one.

Nel '96 escono con "Cosi' Com'e'", che tutti ormai conoscono... ricordo che erano andati a One Two One Two, il programma hiphop di radio Dj, ma non avevano presentato la blasonata (e vuota) Tranqi Funky, ma Non c'e' rimedio, pezzo hardcore che faceva ben sperare in un ritorno alle origini... beh, in realta' non c'e' mai stato.
Oltre tutto, la capacita' di fare freestyle da parte di Ax e' scaduta, e ultimamente si tira indietro alle competizioni...

In definitiva, quello che fa indignare e' questo: la perdita' di credibilita', la spiccata voglia di fare soldi E BASTA. Insomma, perche' dopo una canzone come "Fotti la censura" le stesse persone fanno "Tranqi Funky"? La risposta e' semplice...
E non mi venite a dire che e' stata un'evoluzione, oppure che bisogna vedere l'hiphop a 360 gradi: sono tutte balle.

Non sono credibili, e ultimamente danno anche sui nervi: l'insistenza e la cantilena con cui dicono "TIPAAAAAAAaaaa" e' esagerata...
E' un vero peccato, perche' in Strade di Citta' sono riusciti a far avvicinare molta gente al VERO hiphop.

Stesso discorso vale per i Sottotono. Hanno cominciato male, e hanno saltato la prima positiva parte dell' iter degli Art31. Escono nel 93 con "La mia coccinella", canzone d'amore davvero troppo mielosa, e dedita solo alle dediche alla radio, cosi' come le ultime "Tranquillo" e "Solo lei ha quel che voglio".
Ma il problema non e' tanto questo, quanto che effettivamente danno un'immagine distorta anche del genere west coast dell'hiphop che dicono di fare.
Insomma, loro ci parlano di soldi, macchinoni, omicidi, champagne e vasche idromassaggio in cui sono immersi con le loro "pute" (termine ripreso dal rap d'oltreoceano, deve le ragazze sono chiamate "bitch"): quello che mette sul chi va la' e' il fatto che difficilmente loro hanno davvero tutto cio', e alla fin fine scopiazzano stile e argomenti che erano validi negli USA.


In conclusione, avete capito perche' questi due gruppi non possono essere considerati nell'hiphop?
Perche' sono falsi, e la componente principale di questa cultura e' proprio la fedelta' di cio' che si dice per poter far riflettere chi ascolta.

LA SCENA HIPHOP ITALIANA cap.2

Bene, a questo punto, chi dobbiamo seguire, chi promuove la verita'?

Credo che se volete conoscere per bene la cultura generale hiphop dovete ascoltare i The Next Diffusion, formazione che vanta la presenza di Next One dietro ai piatti, Leftside e Mauri B, iniziati proprio dal Prossimo, come dicono nei ringraziamenti in "Dritto dal cuore". Giusto per farvi capire un po' chi sono vi riporto un piccolo passo scritto sul retro del doppio vinile:

"The Next Diffusion"si ispira alla pura realta', (la verita' rende invulnerabili) esprime emozioni, divulga valori,
confida speranze nelle quali chiunque potrebbe identificarsi, evitando banalita' o falsi pretesti,
il tutto espresso con la carica necessaria per intrattenere, conservando una tradizione culturale.

Il contenuto e un insegnamento, chi lo apprende riflette e ne ottiene benefici personali.

"The Next Diffusion" rivaluta l'hip-hop nella sua forma piu' completa, attraverso le origini della musica,
gli appropriati stili di danza, le influenze e le aspirazioni.

Si propone dopo una accurata selezione dando il giusto merito a chi ha contribuito a far si che tutto questo avvenisse,
in quanto prosegue un cammino intrapreso da altri artisti in passato.

"The Next Diffusion" e' ufficialmente riconosciuto da AFRIKA BAMBAATAA come gruppo di spicco
della scena hip-hip italiana e rappresenta la ZULU NATION

Capite? "La verita' rende invulnerabili"... ed e' proprio vero, perche' nessuno si puo' sognare di criticare l'integrita' morale di qualcuno se e' nel vero.
A parte i risvolti etici del gruppo, il doppio vinile per 64 minuti di musica e' veramente valido, con beat e in genere un flavour di old school newyorkese; ci sono molti skit (come gli interlude, canzoni molto corte, a volte strumentali) che dimostrano l'abilita' di Next 1 di trovare dei validi campioni.

Se non vi piace molto il loro stile, potreste provare con gli OTR, formazione sempre stata attivissima con demo e mixtape, ha sancito l'entrata nella scena nel '94 con "Quel sapore particolare", con una canzone diventata piu' o meno famosa ("...quando meno te l'aspetti, COME UNA BOMBA!"); anche con la notorieta' alle porte non hanno mai rinnegato la genuinita'. Le partecipazioni si sprecano (cito una per tutte: nella "Rapadopa" di Gruff con "E di certo..."), e nel 95 esce La Pina con "Il cd del-" (!), sul cui retro si puo' leggere:

Prodotto da OTIERRE per "Quel sapore particolare S.d.F." nella SEDE.

Dove sta il bello, direte?
Beh, gli OTR hanno un grande merito: quello di aver gettato le basi per un network underground di cassette mixate (i mixtape, e il totale e' la Mixmen Connection), e di non rinchiudersi nella loro realta' cittadina, e di sottostare a contratti discografici che spesso non lasciano spazio alle idee che si volevano esprimere.
Cosi', LA SEDE diventa lo studio di registrazione degli OTR, ma e' anche la casa nella quale tutti vivono. E' un progetto di auto-produzione, per lasciare spazio anche ad altri: hanno prodotto il disco di FlyCat e la compilation di Dj Enzo.
E il loro ultimo cd, uscito nel 97,si chiama proprio Dalla Sede, che mi sento di consigliare a tutti. Esa, Polare, La Pina e basi di Vez e Vigor, lo stile e' molto piu' definito, le metriche sono piu' precise e il bello e' che non sembra un classico cd con musica italiana, ma ha un non so che di internazionale, vuoi per i featuring di mc americani, tedeschi (Toni-L) e belgi (CNN Crew con Rivalcapone).Io credo sia un gran cd, e contiene alcune chicche quali "Rispettane l'aroma", "Ce n'e'"e "Play your position"...se riuscite a trovarlo, compratelo!!!:)

La scena italiana ha con se' anche gente come Gruff, Kaos One, Deda e Neffa, Chief, Huda e molti altri... ma credo che se siete arrivati a leggere fino a questo punto siete gia' bravi...

17 juillet

che mondo!

accendo la tele...cosa vedo?una nuova guerra che inizia...le parole non potranno mai bastare per descrivere quanto schifo fà la guerra!
 
 
      ...
15 juillet

=(

martedì mi hanno ricoverato...no,non per pazzia,non sono andata fuori di testa ma bensì sospetta apendicite!wow...stavo malissimo, però non mi hanno operato !!!!!!!!!!!!!
sapete..devo dirvi che ci sono stata bene all'ospedale, le infermiere erano gentili e simpatiche e poi ho ricevuto tante visite molto gradevoli che non mi sarei aspettata di ricevere!bello!!!sono contenta...anche perchè mi hanno dimessa (si dice dimessa???boh!)!!mi auguro di stare meglio..vabbè dai già mi sono ripresa..basta guardare le foto e capirete perchè!!
 
 
ps:gli arzanesi mi hanno rotto!!!!!!!!!
(a zazo il naso!)
 
byez a tutti rigaz!!!!! 
peace ...
10 juillet

we are the champions!

non ci credo..non ci credo...siamo i campioni del mondo!!!!!!!!!!!!
 
Francia a casa...Zidane pure..oggi a cena tanti galli!!!!!!!!
CAMPIONI DEL MONDOOOOOO!!!

per chi vuole sapere come nasce l'hip hop in italia...

 
La cultura nata nel Bronx giunge in Italia a fine anni 70, quando a Milano, Roma, Bologna, Torino nasce una “old school” nazionale, guidata da personaggi come Soul Boy, Next One, DJ “R” The The General, Carrie D e Radical Stuff. Come accade ovunque, il primo approccio è piuttosto derivativo: i giovani pionieri si preoccupano di apprendere e diffondere i principi della Zulu Nation senza un particolare accento italiano nell’accostamento alle discipline. Lo stesso rap fluisce nei primi anni in inglese, anche per difendere la quintessenza della cultura hip hop dai malintesi generati da prodotti frettolosamente liofilizzati per fini commerciali. Con l’arrivo nelle università del movimento della “pantera”, nel 1990, e con la moltiplicazione dei centri sociali, il rap italiano comincia a diventare tale, ovvero a impossessarsi della lingua madre. Non solo: l’urgenza comunicativa di Onda Rossa Posse a Roma e Isola Rossa Posse a Bologna rimette in circolo l’uso della parola politica, a lungo zittita per l’effetto degli anni di piombo. Il gruppo romano, nato sullo slancio di un programma di Radio Onda Rossa, emittente storica dell’autonomia operaia cittadina, punta dritto al rap come nuovo mezzo di comunicazione. La crew bolognese, aggregatasi nelle nottate 100% hip hop “Ghetto Blaster” del centro sociale Isola nel Cantiere, si esprime con maggiore attenzione stilistica, animata da personaggi in parte già attivi nella scena nazionale .
Onda Rossa firma, nel maggio 1990, il battesimo del rap in italiano, con il 12” omonimo. Nel gennaio 1991 i due collettivi si battono contro la Guerra del Golfo: BAGHDAD 1.9.9.1. (autoproduzione) è la chiamata a raccolta dell’Onda Rossa Posse su cassetta, STOP AL PANICO la prima uscita su vinile dei rapper bolognesi.
L’esempio dei due gruppi non cade nel vuoto. Nasce così un fenomeno che egemonizza i titoli dei giornali e stuzzica l’interesse delle etichette indipendenti, anche in base a un equivoco di fondo: chiunque esegua brani più o meno impegnati in dialetto o in italiano diventa “posse”. In ambito hip hop, tra il 1991 e il 1992 è l’etichetta bolognese Century Vox, nata dall’esperienza di Isola Posse, a pubblicare i concittadini Fuckin’Camels’n Effect, i sardi Sr Razza, i torinesi Devastantin’Posse e Carrier D, la stessa Isola e il suo rapper Speaker Dee Mo’. Quest’ultimo realizza anche la copertina dei dischi, affermandosi come il grafico caposcuola dell’hip hop italiano. Alcune crew si autogesticoscono, altre trovano spazio nel circuito indipendente. I siciliano Nuovi Briganti, gli ascolani Menti Criminali, i pescaresi Rap-presagli, i milanesi L.H.P. e Comitato ben rappresentano la diffusione nazionale dell’hip hop. Il torinese Frankie HI NRG MC penetra con FIGHT THE FAIDA (Irma) nel pop nazionale, mentre a Napoli l’etichetta dance Flying Records crea il marchio Crime Squad.
Nel 1993, gli equivoci circa la natira e la coesione delle “posse” generano l’esplosione di polemiche sul rapporto con il mercato fino a quel momento sotterranee. Finisce una stagione decisiva per il rap italiano, ma onerosa verso la “old school” nazionale, travolta dagli eventi e tradita dal proprio purismo.
In un clima di reciproca diffidenza, ciascuno intraprende strade diverse. L’autoproduzione romana, viva in TERRA DI NESSUNO (1992) degli Assalti Frontali, insiste con 0516490872 (1993) degli AK47, singolo dedicato a una detenuta politica italiana negli States, Silvia Baraldini, e che spopola nei centri sociali e alle manifestazioni. Frankie HI NRG MC pubblica con la BMG VERBA MANENT (1993). Si affaccia sul mercarcato il duo milanese Articolo 31, che con STRADE DI CITTA’ (Crime Squad, 1993) inaugura una carriera discografica destinata a soverchiare dal punto di vista numerico la concorrenza.
Ma la svolta matura nell’ambito dell’ormai disciolta Isola Posse. La prima spallata arriva da DJ Gruff, che con RAPADOPA (Century Vox, 1993) chiama a raccolta la crema della scena hardcore  italiana, chiudendo la lacerazione verificatasi tra “old school” e “posse”. L’album d’esordio Sague Misto, formazione costituita dallo stesso Gruff e dai due ex Isola Posse Deda MC e Neffa, esce nell’estate del 1994, si intitola SXM (Crime Squad) e sancisce il raggiungimento della piena maturità dell’hip hop italiano.
La crescita qualitativa e le sempre maggiori offerte di mercato relegano in secondo piano divisioni e pregiudizi. SOPRATTUTTO SOTTO (Vox Pop, 1994) dei sottotono e QUEL SAPORE PARTICOLARE (Century Vox, 1994) degli Otr rappresentano due aspetti, più goliardico il primo, hardcore il secondo, dell’effervescente asse Varese-Milano in cui matura anche il talento di La Pina, che esordisce a sua volta con IL CD DELA PINA (Polygram, 1995). Scuro e inquietante suona il secondo LP del pescarese LOU X, che in A VOLTE RITORNO (BMG, 1995) delinea efficaci scenari di illegalità quotidiana. Il “funk romano” sbuca da anni di produzioni sotterranee con B-BOY MANIACO ( Mandibola, 1995) del suo leader Ice One. Nel frattempo, la fazione “Aelle” (Alleanza Latina) si trasforma in rivista , e l’hip hop trova spazio in show radiofonici e televisivi.
All’inizio del 1996, alla scena nostrana, manca soltanto il confronto dei numeri. Solo l’album MESSA DI VESPIRI (Best Sound, 1994) degli Articolo 31ha superato le 100.000 copie vendute, in virtù di ampie concessioni alla canzonetta nostrana. Tanto meno si possono ricondurre all’hip hop le escursioni rap di Jovanotti. Ma il movimento + moto perpetuo, i mixtape continuano a tessere la trama di scena attiva continuamente al di là delle uscite discografiche, le jam hanno per protagonisti ragazzi sempre più giovani e il successo dell’hip hop si consuma in una dimensione collettiva più che in exploit individuali. NEFFA E I MESSAGGERI DELLA DOPA (Polygram, 1996) produzione hardcore di maggior successo dell’anno, vende circa un decimo delle 600.000 copie di COSI COM’E’ degli articolo 31, ma apre interessanti prospettive alla scena, presa d’assalto dalle etichette maggiori.
Tra il 1996 e il 1998, la produzione di hip hop italiano è febbrile. Crescono e conquistano posizioni di mercato Frankie HI NRG, con LA MORTE DEI MIRACOLI (BMG, 1997) e OTR & La Pina, con DALLA SEDE (Polygram, 1997)  preambolo dell’eccellente ritorno solista della rapper; PIOVONO ANGELI (Polygram, 1997). Attorno ai Sottotono si all’allarga l’Area Cronica, mentre il funk romano lancia i Colle Der Fomento, in cui l’Album ODIO PIENO (Mandibola, 1996) è ristampato dalla Virgin. Sempre a Roma il gruppo Flaminio Maphia da voce con ITALY’S MOST WANTED (CD Club, 1998) alle storie di borgata, mentre in Sardegna La Fossa rappresenta il nuovo corso dell’hip hop isolano, visibilmente influenzato dai toni aspri della Weast Coast americana. Speaker Cenzou sono i volti più significativi delle differenti attitudini della ricca scena napoletana. A Bologna, il progetto Zero Stress resiste alle tentazioni, crea una propria etichetta, produce dischi radicali come FASTIDIO (1996) del ruvido Kaos, e organizza annualmente le selezioni nazionali del circuito I.T.F. (International Turntablist Federation).
Non “ la scena” compatta e univoca, ma tante realtà all’opera su una cultura nata molti anni prima nel Bronx e rivisitata in chiave nazionale: questo è l’assetto con cui l’hip hop italiano prosegue nel nuovo millennio.
 
I ringraziamenti per questo documento vanno a:
DrsFly 
 
 
 

ancora

sono tornata...era li seduto su quella maledetta panchina..mi guardava con occhi dolci ma non mi ha salutato...io ero ferma davanti alla vetrina del tabacchino e con la coda dell'occhio lo guardavo ridere con i suoi amici!...camminavo per il corso arrivo...entro nel maledetto negozio di sport e lo vedo li dentro che ammirava le scarpe...mi prende per i fianchi e mi dice un semplice ma stupendo ''ciao''...io ricambio il saluto...i miei occhi sono dentro i suoi...mi chiede come sto e rispondo ''bè non c'è male''...quelle parole così fredde che a malapena escono dalla mia bocca...guardo in terra...poi mi alza il viso delicatamente e mi dice ''sei stupenda''...sorrido ma so che questa sarà l'ultima volta...mi bacia sulla guancia e mi sussurra...ti voglio bene...lo guardo mi distacco da lui...e me ne vado dicendo un secco ''ciao''.....
 
 
5 juillet

ITALIA A BOMBA!!

h:8-30=la tensione si fa sentire!sono dentro la macchina aspettando con ansia questa benedetta partita...sto per imbarcarmi sulla nave che mi riporterà a casa!
 
h:8-50=ci siamo...alzo il volume della radio...fratelli d'italia l'italia..con il cuore a mille!
 
h:9-00=l'arbitro fischia!è iniziata...italia-germania...il cuore batte più forte!questa partita segnerà chi andrà in finale!...
 
h:9-30=il gioco si riscalda ma nulla ancora!salgo sulla nave...mi precipito nella sala sky...mi piazzo davanti allo schermo...le mie unghie stanno sempre di più scomparendo!!
 
h:9-45=finito il primo tempo...con l'ansia che mi perseguita vado a prendere un pò d'aria...
 
h:10-00=è iniziato il secondo tempo...una splendida partita..ma niente...ancora nulla!!
 
h:11-00=si arriva ai suplementari...oddio ho il cuore in gola!mi agito sulla poltrona...una serie di tiri...ma ancora NIENTE!
 
h:11-25=gli ultimi minuti...ormai si va ai rigori...incomincio a tremare!ma ecco che GROSSO tira ed è GOALLLLLL!!!!salto dalla poltroncina...urlo...mi agito..corro...abbraccio tutti...!fantastico...piango!!!!
 
h:11-28=gli azzuri avanzano nell'area di rigore avversaria...Gilardino si infiltra la passa a DEL PIERO ed è di nuovo GOALLLL!!!non ci credo...sono completamente fuori di testa!!urlo...e comincio a pensare alla finale!!!!!!
 
 
h:11-30=é finita!ITALI-GERMANIA 2-0!!!!!!!!!!!!siamo in finale!
forza che diventiamo campioni del MONDO!li facciamo un sedere così (;)...chiunque sia!!!!

si si!

si!!!!!!! regaz sono tornata nella mia splendida terra!
devo dire la verità...mi mancava!bo...strano!comunque questo viaggio lascierà in me un bellissimo ricordo!!!sia dal punto di vista delle città ma anche sulla gente del posto!mi sono trovata bene!ke belloooooooo!!!!!!!
 
 
ps:e ho visto un tormento di tags nei muri!!! Yuppi ^_^